- Zio Paperone e l'inutile statuetta
- Commenti
Zio Paperone e l'inutile statuetta è una storia scritta da Rudy Salvagnini e disegnata da Giorgio Cavazzano pubblicata per la prima volta su Topolino numero 1705 del 31 Luglio 1988.
Trama[]
Zio Paperone chiama Paperino al deposito per aiutarlo a pulire la soffitta dagli oggetti superflui. Dopo un po' di lavoro, Paperino riesce a scartare una bella pila di oggetti, ma Paperone, con una serie di scuse, riesce a trovare il modo di tenere tutto, tranne una statuetta che regala a Paperino. Tuttavia, il papero, pensando che la statua non sia poi così brutta, decide di regalarla a Paperina.
Una volta a casa, si spruzza un po' di super-profumo, ma scivola e si rovescia addosso l'intero flacone. Decide di mettersi comunquein macchina, ma l'odore attira molte api, che fanno sbandare la 313. Il papero finisce in mezzo alla strada e viene investito da un camion. Arriva quindi da Paperina tutto malandato e in più, non appena lei vede la statuetta, invece che ringraziare Paperino per il regalo, la definisce un orrore e la scaglia contro il poverino , ma lo manca e la statuetta finisce dentro uno scatolone trasportato dal furgone di Paperoga.
Paperoga trasporta lo scatolone fino al palazzo di una contessa, inconsapevole della statuetta. Appena arrivato, la contessa lo raccomanda di essere delicato a scaricare la scatola contenente i suoi preziosi bicchieri di cristallo di Boemia rifiniti in oro. Appena scaricato tutto, il maggiordomo, estraendo dalla scatola i bicchieri, constata che sono tutti distrutti per via della statuetta. Così, i due si mettono ad inseguire il povero Paperoga. Vedendo che il papero è più veloce, il maggiordomo scaglia la statuetta contro il malcapitato, che per fortuna riesce ad evitarla. La statuetta colpisce un guidatore, che sbanda contro un'altra macchina e via così, fino a che una dozzina di macchine vengono coinvolte nell'incidente. Intanto, la statuetta cade da un ponte colpendo in testa Rockerduck, in canoa con Lusky e poi cade in mare.
Intanto, a riva, le Giovani Marmotte si immergono nel canale per un'esplorazione del fondale. Nuotando trovano fra le alghe trovano una statuetta e decidono di regalarla a Nonna Papera. Arrivati alla fattoria, le danno il regalo in cambio di una crostata. La nonna, occupata a cucinare la torta, dà a Ciccio il compito di portare la statuetta in salotto. Ma il papero, sempre stanco, mente cerca di liberare una panchina allo scopo di dormici sopra, lancia una vecchia lattina sull'ariete della fattoria che, arrabbiato, incorna Ciccio, facendo volare la statuetta dentro un sacchetto pieno di mele. Poco dopo, Nonna Papera porta le mele in paese per venderle a un negoziante.
Il negoziante vende le mele a Gastone, il quale, pescandone una a caso dal sacchetto per mangiarla addenta il metallo della statuetta. Sta per buttarla via quando un critico d'arte, Arganus, la vede e, pensando di trovarsi davanti a un capolavoro la acquista ad un prezzo altissimo, conveniente per Gastone. Quando, però, il critico studia i particolari della statuetta, nota sul fondo un'etichetta con scritto "Grandi Magazzini Klondike" e capisce di essersi sbagliato. Arganus si dirige intanto verso il laboratorio di uno scultore, Scalpelloni, per un'intervista.
Mentre i due parlano, sono spiati dalla Banda Bassotti. Una volta che Arganus e Scalpelloni, dopo che il critico ha omaggiato l'artista col dono della statuetta trovata, spacciandola per artigianato balinese, se ne sono andati e lasciano così vuoto il laboratorio, i briganti scassinano la porta ed entrano a rubare le preziose sculture. Ma scivolando attirano l'attenzione e vengono arrestati. Proprio in quel momento arriva Scalpelloni, che, arrabbiatissimo per la rapina, riesce a trovare solo la statuetta come oggetto integro. Passa allora Brigitta, che, vedendo il maestro, gli chiede un capolavoro da donare per un'asta di beneficenza, così Scalpelloni cede la statuetta. Quella sera all'asta si presenta anche Paperone e, per non rovinare la propria immagine pubblica, compra a centocinquantacinque dollari la statuetta, senza accorgersi di niente.
Curiosità[]
- La statuetta si ispira al famosissimo "Pensatore" di Auguste Rodin.
Pubblicazioni italiane[]
- Topolino 1705 (1988)
- Speciale Disney 89 - Topolino Writers Edition (2020)