- Zio Paperone e il somaro conteso
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- "Sono Rockerduck, il celebre miliarducolo da strapazzo!"
- ―Paperone presentandosi a Bietolon De La Tela di fronte al vero Rockerduck
Zio Paperone e il somaro conteso è una storia di Fausto Vitaliano e Stefano Intini, pubblicata per la prima volta sul numero 2669 di Topolino.
Trama[]
Nel suo palazzo, Rockerduck si lamenta con Lusky perchè ha appreso dai giornali che Paperone si è aggiudicato prima di lui l'esposizione del quadro Somaro al tramonto del celebre pittore Bietolon De La Tela. Lusky però legge che non è stato ancora firmato il contratto in esclusiva ed il pittore non ha mai incontrato Paperone di persona suggerendo così al suo principale come approfittarne.

Rockerduck rintraccia l'albergo dove risiede Bietolon De La Tela e si presenta a lui come Paperon De' Paperoni. Comincia così a spiegare che devono rinunciare al loro accordo poichè in realtà non capisce nulla di arte e nei suoi musei ci sono solo lavori di imbrattatele. Suggerisce quindi di contattare "Rockerduck" decantandone le qualità mentre allo stesso tempo denigra il "suo" talento negli affari dicendo di essere un vecchio spilorcio fortunato. Intanto Paperone sta telefonando all'albergo per parlare col pittore e, saputo dal concierge che "Paperone" è già nella stanza, intuisce cosa stia succedendo e si precipita sul posto. La presenza di Rockerduck conferma il suo sospetto e decide di ripagare con la stessa moneta spacciandosi per lui. Riferitogli cosa è stato detto, Paperone dice di non essere daccordo perchè i "suoi" musei sono infestati dai topi e dal pessimo odore, indegni di ospitare la sua opera. I due miliardari vengono subito alle mani per poi andare a rinfrescarsi in bagno dove Rockerduck ammette il suo inganno ma non intende cedere.

Bietolon De La Tela ormai non sa più quale galleria scegliere e Paperone dice che è una scelta facile perchè ha deciso di chiudere le "sue" gallerie per metterci una fabbrica di sottaceti. Naturalmente anche Rockerduck risponde che farà lo stesso con le gallerie Paperoni per farci un parcheggio. Il pittore è sempre più confuso da come ognuno voglia favorire il suo avversario, ma dichiara che le gallerie devono restare aperte e prenderà una decisione dando loro appuntamento tra un ora nella stanza. Dopo un ora fuori a litigare ed aspettare, De La Tela comunica la sua decisione di esporre Il "Somaro" in entrambe le gallerie a turno o non se ne farà niente e li costringe a pagare il prezzo pieno. Firmati i contratti, il pittore si allontana lasciando loro il quadro. Ma, mentre litigano su chi sarà il primo, entra in stanza un altro pittore e si scopre che è lui il vero Bietolon De La Tela mentre quello con cui hanno parlato era un celebre truffatore che ha venduto loro un falso. Come beffa aggiuntiva, De La Tela si rifiuta di trattare con chi non ha saputo distinguere una copia dall'originale.
Ai due miliardari non resta che decidere che farne del loro aquisto e Paperone convince Rockerduck a strappare il suo accordo e in cambio non lo denuncerà. Rockerduck accetta rendendosi conto solo dopo del suo errore. Paperone infatti espone lo stesso, a metà prezzo, il quadro al suo museo poichè anche le copie (dichiarate) degli originali attirano il pubblico mentre all'altro "somaro" non resta che mangiare bombette insieme a Lusky.
Pubblicazioni italiane[]
- Topolino 2669 (2007)
- Disney Time 53 - Arte Papera (2010)
- Disney Time 64 - CSI: che spasso indagare (2014)