- Topolino e lo scettro di Harlech
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- "- Che cosa avete fatto in mia assenza? - Noi abbiamo giocato a dadi."
- ―Minni e Pippo
Topolino e lo scettro di Harlech è una storia scritta da Giampiero Ubezio e apparsa per la prima volta in tre puntate su Topolino dal 2 al 16 luglio 1989.La storia ebbe un seguito, l'anno successivo, intitolato Topolino e il ritorno ad Harlech.
Trama[]
Prima puntata[]
Topolino e Pippo, per una volta, non sono impegnati in un’avventura e si godono il dolce far niente. In un negozio di antiquariato, comprano una lampada per Minni e uno strano gioco da tavolo, di cui neanche l’antiquario conosce le regole. Quella sera, nonostante gli avvertimenti di un foglietto trovato dentro la scacchiera, i due amici decidono di giocare una partita. Non appena però Pippo ha tirato i dadi, lui e Topolino si trovano, vestiti di abiti medievali, nell’universo fantasy di Harlech.
Il druido Tanor spiega ai due nuovi arrivati la situazione. Harlech è teatro della guerra fra il buon sovrano Peredor e il malvagio druido Nadar; il conflitta ruota intorno allo scettro magico che Nadar ha rubato al re e conficcato in una colonna di pietra nella località detta Tomba dei Re. Per questo, il consiglio dei druidi ha inviato, attraverso le dimensioni, la scacchiera ed i dadi, perché scegliessero due eroi in grado di recuperare lo scettro.
Tanor dona a Topolino e Pippo armi ed oggetti magici (un sacchetto inesauribile, il filtro dell’invisibilità, una spada per Pippo e una balestra per Topolino) e li affida alla guida esperta dello gnomo Lyr. I tre partono per la Tomba dei Re, ignari che Nadar, grazie ai suoi poteri magici, ha già scoperto l’arrivo di Topolino e Pippo e sorveglia strettamente la spedizione.
La prima tappa è la foresta di Smir. Durante la notte, Pippo, di guardia, inganna la noia giocando coi dadi. Il potere magico degli oggetti respinge il primo agguato degli sgherri di Nadar, senza che l’ingenuo Pippo se ne accorga neppure.
Il giorno dopo, Topolino, Pippo e Lyr raggiungono le rovine della città di Wolk.
Seconda puntata[]
Fra le rovine, Topolino, Pippo e Lyr devono combattere la loro prima vera battaglia contro gli sgherri di Nadar, guidati da Krnos. Nonostante la loro inferiorità numerica, i tre, grazie al loro coraggio, alle armi di Tanor e all’astuzia di Topolino, riescono a mettere in fuga i loro avversari quel tanto che basta a lasciare le rovine.
Il loro prossimo obiettivo è attraversare il vicino ponte sul fiume, sorvegliato da due sentinelle. Pippo, travestito da donzella, le distrae e le fa cadere in trappola. Poi, i tre amici arrivano all’altra sponda e tagliano il ponte, appena in tempo prima di essere raggiunti da Krnos e i suoi soldati. L’ufficiale, temendo l’ira del suo padrone, decide di disertare, mentre Nadar, che continua a seguire gli eventi dal suo castello, decide di intervenire in prima persona.
Ignari della minaccia, Topolino, Pippo e Lyr arrivano alla Cripta dei Re, un’immensa e labirintica caverna dove sono sepolti i sovrani di Harlech. Anche qui, i tre devono subire prove difficili. La porta acconsente ad aprirsi solo se riceverà la soluzione di un enigma; fortunatamente Pippo conosce già la risposta.[1] Poi, per fuggire ad un nuovo agguato dei soldati di Nadar, i tre finiscono nella grotta del mostruoso Gorlach, contro cui anche le frecce di Topolino paiono impotenti. I nostri eroi scampano anche da questo pericolo, facendo ricorso al siero dell’invisibilità.
Terza puntata[]
Sfuggiti al Gorlach, Topolino, Pippo e Lyr arrivano alla stanza delle dodici possibilità, dove vi sono dodici porte. Una di esse porta alla stanza con lo scettro del potere; le altre undici pietrificano chi tenterà di aprirle. Già tre sventurati, compreso un amico di Lyr, sono stati trasformati in statue.
Proprio lo gnomo, tuttavia, capisce che per uscire dall’impasse bisogna affidarsi ai dadi magici. Pippo li tira e ottiene il numero sette, quello della stanza con lo scettro. A questo punto, però, Nadar, dopo aver sfogato la sua ira sui suoi inetti soldati, interviene in prima persona e appare nella cripta, accompagnato dal suo fedele servitore. Subito dopo, appare anche Tanor. Fra i due druidi scoppia un accanito duello magico. Topolino, Pippo e Lyr, prima pietrificati da Nadar e poi riportati in vita da Tanor, estraggono lo scettro dalla colonna di pietra. Grazie ai poteri dell’oggetto e anche ad un malaccorto intervento del suo servitore, Nadar è sconfitto ed inviato fuori dal tempo e dallo spazio.
A Harlech torna così la pace e il pacifico governo di Peredor. I quattro eroi dell’avventura (Topolino, Pippo, Lyr e Tanor) ricevono grandi onori; poi Pippo lancia per un’ultima volta i dadi, e torna con Topolino nella dimensione d'origine. I due amici si trovano a casa di Topolino, vestiti normalmente, appena in tempo per regalare la lampada a Minni tornata dalle vacanze.
Curiosità[]
- Nella seconda puntata, Topolino rompe la quarta parete e si rivolge ai lettori, invitandoli a risolvere l’enigma posto dalla porta assieme a Pippo. L’indovinello, in realtà, è di facile soluzione e ben conosciuto; stupisce quindi che metta in difficoltà l’astuto Topolino.
Edizioni italiane[]
- Topolino 1753-1755 (1989)
- I Grandi Classici Disney 81 (1993)
- Speciale Disney 7 - Disney Love - Le più intriganti storie batticuore (1997)
- Disney BIG 5 (2008)
- Gli Astromondi di Topolino 8 - Disney Fantasy 2 - La saga di Harlech e della Rocciafiamma (2011)
- Disney BIG 124B (2018)
- Raccolta Topolino (libretto) 60
- Raccolta Topolino (libretto) 65
Note[]
- ↑ "U D T Q C. Quale lettera segue in questa succesione?" Risposta: S, iniziale del numero sei.