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Topolino e le delizie natalizie
Topolino e le delizie natalizie.jpeg
Informazioni generali
Codice Inducks: I AO 54051-A
Sceneggiatura: Guido Martina
Disegni: Romano Scarpa
Prima uscita: 19 dicembre 1954

Albi d'oro 54051[1]

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine: 29
Lingua originale: Italiano
Casa editrice: Arnoldo Mondadori Editore



Topolino e le delizie natalizie è una storia di Guido Martina e Romano Scarpa pubblicata per la prima volta il 19 dicembre 1954 sul numero 51 di Albi d'oro. Si tratta della prima storia realizzata da Romano Scarpa con protagonista Topolino[2][3].
Nella pagina finale della storia trova spazio una poesia firmata da Guido Martina.

Trama

Topolino sta ultimando i preparativi per la vigilia di Natale, infatti tra poco amici e parenti arriveranno a casa sua per festeggiare il Natale. Pippo è il primo ad arrivare e, tutto orgoglioso, mostra all'amico i regali che ha realizzato: un orologio le cui lancette sono più veloci del normale, un calendario su cui sono riportate solo le festività e un profumo particolare per Minni. I due amici provano su di loro il profumo, ma poco dopo hanno una sgradevole sorpresa: sono diventati completamente invisibili.
Topolino e Pippo prendono la 131 e corrono subito a Casa di Pippo per cercare di preparare un antidoto. Intanto arrivano Zio Paperone, Paperino, Paperina, Minni e Qui, Quo, Qua, ma non trovano nessuno ad accoglierli e quindi si siedono in salotto ad aspettare Topolino.

Topolino e Pippo non sono riusciti a preparare un antidoto e fanno ritorno a casa. Durante il viaggio di ritorno seminano il panico tra i topolinesi, che sono terrorizzati dalla vista di automobile che si muove senza un guidatore. I due amici sono costretti ad accostare e proseguono il loro cammino spostandosi di tetto in tetto sino ad arrivare alla casa di Topolino. Essi giungono sul tetto dell'abitazione e attraverso la canna del cammino sentono il malcontento degli amici, che, stanchi dell'attesa, hanno iniziato ad offenderli. Pippo, profondamente ferito, decide di calarsi per il camino e di sfruttare la sua invisibilità per scacciare con la scopa gli ospiti. Tuttavia non si accorge che l'effetto del profumo è già finito per cui gli altri possono vederlo. Pippo comunque prende una scopa e li scaccia fuori casa; credendolo impazzito, gli ospiti si arrabbiano fortemente lanciando palle di neve contro la porta di casa.

Il frastuono attira la volante del Commissario Basettoni (la cui fisionomia ricorda quella della storia Topolino contro Topolino di Gottfredson[4]), che vuole far luce sulla vicenda (inclusa quella della macchina che si muove da sola). Topolino, che ha capito quanto dura l'effetto del profumo ed è arrabbiato per gli insulti ricevuti, istruisce Pippo su come comportarsi affinché tutta la faccenda si sistemi. I due fingono che non sia successo nulla e rendono invisibile l'albero di Natale. L'assenza delle decorazioni rende molto confusi gli amici infuriati, che vengono presi per pazzi dal Commissario, soprattutto dopo che affermano di essere rimasti per ore ad aspettare Topolino in salotto. Essi non si erano accorti di leggere l'ora sull'orologio modificato da Pippo. Topolino servendosi della sua proverbiale dialettica riesce a sistemare ogni cosa convincendo Basettoni che sia stato tutto uno sciocco scherzo. Dopo che il commissario si allontana, Topolino rinfaccia ai suoi amici il modo in cui l'hanno apostrofato, ma alla fine li perdona dopo aver ricevuto le loro scuse. Così, dopo che albero, decorazioni e regali ricompaiono, tutti quanti possono festeggiare con allegria l'arrivo del Natale.

Analisi

Pippo e Topolino provano il profumo che rende invisibili

La storia è stata pubblicata prima che fossero distinte le due città di Paperopoli e Topolinia; infatti Martina fa una commistione di personaggi dei due universi Disney: Topi e Paperi. In seguito questa scelta diventerà una tradizione nelle storie di produzione italiana legate ad una particolare festività[4].
La storia si apre con una precisa rappresentazione della città dove abita Topolino. Scarpa rappresenta la struttura urbana della città secondo il perfetto stereotipo del centro urbano nord-americano: alti e imponenti grattacieli e una periferia di casette monofamiliari tutte uguali. Il quartiere di Topolino rappresenta una sorta di isola felice circondata da palazzi imponenti e ricorda un po' la Bedford Fall del film La vita è meravigliosa (Frank Capra - 1946)[4]. In primo piano compare anche il campanile di una chiesa[5].

Topolino e le delizie natalizie è, naturalmente, piena dei topoi classici di Martina: c’è la menzogna, la vendetta, il tradimento e le gag surreali tipiche dello sceneggiatore piemontese. Compare il tema dell’invisibilità, che i due autori riprenderanno — ampiamente sviluppato — nel classico del 1955 Topolino e il doppio segreto di Macchia Nera[5].

Nell'ultima tavola della storia Romano Scarpa, forse particolarmente colpito, ricopia il disegno di Walt Kelly per la copertina del mensile Walt Disney's Comics and Stories 118 del luglio 1950[4][6].

Poesia

La storia si conclude con un componimento poetico scritto da Guido Martina in cui trova spazio uno dei rari accenni religiosi, che compaiono all'interno del fumetto Disney. Nella traduzione statunitense del 2008[7] la poesia di Martina è stata sostituita con una poesia di Albert Smith[8]. Di seguito è riportato il testo originale della poesia di Guido Martina[9].

La cena natalizia al termine dell'avventura

Sulla tavola sontuosa
Per la ricca imbandigione,
C'è il tacchino, c'è il cappone,
E ci son confetti a iosa...
Ma nel cuore c'è la letizia
Della festa natalizia!

Fuori fa freddo. Senza vita
È la notte scura scura...
Tutt'intorno è la Natura
Per il gelo intirizzita...
Ma nei cuori c'è il calore
Della festa dell'amore...

Ma nei cuor festanti nasce
un pensiero di bontà,
Nella notte tanto bella
Che ci unisce ed affratella
In soave intimità
Tutt'intorno a un Bimbo in fasce
Nella culla poverella
Ingemmmata da una stella...

Ed alziamo un canto pio
Nelle nostre invocazioni:
"Gloria in cielo al Sommo Dio,
Pace in terra a tutti i buoni!"

Pubblicazioni italiane

  • Albi d'oro 54051 - Almanacco di Topolino 1955 (1954)
  • Albi della rosa / Albi di Topolino 215 (1958)
  • Capolavori Disney 21 - Le grandi storie di Romano Scarpa 1953-1954 (1994)
  • I Maestri Disney 7 - Romano Scarpa (1998)
  • I Grandi Classici Disney 253 (2007)
  • Le grandi storie Disney - L'opera omnia di Romano Scarpa 1 (2014)
  • I Grandi Classici Disney (Seconda Serie) 24 (2017)

Note

  1. [1] Albi d'oro 54041 - INDUCKS.org
  2. [2] Indice storie di Romano Scarpa - INDUCKS.org
  3. [3] Undici storie di Natale - Lo Spazio Bianco.it
  4. 4,0 4,1 4,2 4,3 [4] Le grandi storie Disney #1 pag 238, Approfondimento sulla storia
  5. 5,0 5,1 [5] Topolino e le delizie natalizie - Romanoscarpa.net
  6. [6] Walt Disney's Comics and Stories 118 - INDUCKS.org
  7. [7] Walt Disney's Christmas Parade - INDUCKS.org
  8. [8] Topolino e le delizie natalizie - Papersera.net
  9. [9] Le grandi storie Disney pag 267
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