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Topolino e il segreto della Gioconda
Topolino e il segreto della Gioconda.jpg
Informazioni generali
Codice Inducks: I TL 1555-A
Sceneggiatura: Bruno Concina
Disegni: Massimo De Vita
Prima uscita: 15 settembre 1985
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine: 32
Lingua originale: italiano
Casa editrice: Arnoldo Mondadori



Topolino e il segreto della Gioconda è una storia di Bruno Concina e Massimo De Vita, pubblicata per la prima volta sul numero 1555 di Topolino. È il primo episodio della macchina del tempo, anche se la presentazione della stessa avverrà in una storia successiva, Topolino e gli enigmi del tempo.

Trama

A Topolinia sta per arrivare dal Louvre in mostra temporanea il quadro di Leonardo, La Gioconda e la città è tappezzata dai manifesti dell’opera. Topolino e Pippo sono convocati da Zapotec e Marlin per un viaggio con la macchina del tempo che li porti a risolvere almeno uno dei molti interrogativi del quadro: cosa significhi l’enigmatico sorriso della donna. Così i due amici, addobbati in abiti rinascimentali, partono per Firenze, anno 1505.

Arrivano nei pressi di Piazza della Signoria, un po’ acciaccati perché l’uscita dal vortice temporale che li trasporta è piuttosto rude, e vengono scambiati per saltimbanchi da due guardie che li osservano tra il sospettoso e l’ironico. Topolino e Pippo riescono però a farsi indicare la casa di Leonardo, la raggiungono e suonano il campanello. La porta si apre immediatamente e Leonardo li riceve con gentilezza: grazie ad un suo congegno speciale, che misura l’intensità della forza con cui viene tirato il campanello, ha capito che gli avventori hanno buone intenzioni. Il congegno è collegato a tre gabbiette d’uccelli meccanici che producono versi differenti a seconda delle tirate. Leonardo conversa amabilmente con i due ospiti, li invita a fare domande, mostra loro il suo studio e le sue invenzioni: le macchine alate, il sommergibile… Pippo sta per tradirsi varie volte, anticipando nomi e meccanismi del futuro e discutendo di ingranaggi con Leonardo; presto però è servito il pranzo: una zuppa d’invenzione del maestro, per nulla eccezionale, anzi pessima. Leonardo prende così appunti per migliorarla e Pippo ha modo di vedere la sua scrittura da destra a sinistra.

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Ma all’improvviso il maestro si precipita nel suo studio, chiedendo a Topolino di andare a chiamare Monna Lisa a casa del marito, il banchiere Giocondo: c’è infatti la luce giusta per il suo ritratto. Topolino esegue l’ambasciata e porta da Leonardo la donna. La seduta dura poco perché la luce cambia nuovamente; Monna Lisa ritorna dal marito soddisfatta perché il maestro ha “lavorato sodo”, apportando ben tre pennellate al quadro. Eppure Leonardo non è altrettanto soddisfatto: è convinto di disegnare male i denti e non vuole dipingere un sorriso pieno; Pippo allora suggerisce un sorriso “velato…, misterioso e dolcissimo” che incontra l’approvazione del pittore.

Ritratti.png

Anche i due amici hanno tratti fisiognomici interessanti, e Leonardo li vuole disegnare: con soli trecento schizzi preparatori dovrebbe avere materiale sufficiente per iniziare i ritratti dopo qualche mese. Topolino e Pippo, spaventati dalla prospettiva, fuggono di soppiatto e rientrano a Topolinia XX secolo, ma su altri codici leonardeschi vengono trovati enigmatici volti…

Curiosità

  • Leonardo e Monna Lisa, differentemente da tutti gli altri personaggi della storia, non sono caricature o animali antropomorfi, ma umani ed i volti riproduzioni dei loro ritratti.
  • Nel 1985, dal 30 giugno al 14 settembre, si tenne a Bologna l’esposizione del Codice Hammer (o Leicester, dal nome dei vari possessori); la storia, pubblicata su Topolino il 15 settembre dello stesso anno, potrebbe essere legata a questo evento, poiché è tradizione del settimanale celebrare appuntamenti culturali importanti come questo. Attualmente il codice è di proprietà di Bill Gates.
  • Pare che Leonardo si sia effettivamente interessato anche di cucina: avrebbe lavorato in una locanda, e inventato ricette e strumenti per cucinare.[1]Il tema viene ampliato nella storia Topolino e il pasticcio nel passato.

Pubblicazioni italiane

  • Topolino (libretto) 1555 (1985)
  • I Classici di Walt Disney 176 - A tutto sole (1991)
  • Topolino Adventure 11 (1996)
  • I Maestri Disney 13 - Massimo De Vita (1999)
  • Supplementi a Topolino 2619 - La storia vista da Topolino 3 (2006)
  • Disney Time 53 - Arte Papera (2010)
  • Storia Universale Disney 16 (2011)
  • Libri a fumetti di Topolino 1 - Topolino 80 anni insieme (2012)
  • Tutto Disney 63 - Topoviaggi nel tempo (2014)
  • Le più belle storie Disney 15 - D'Arte (2015)
  • Scoprire l'arte - La storia dell'arte raccontata da Disney 7 (2016)
  • Super Disney 76 – (2018)
  • Le più belle storie Disney 47 (2019)
  • Raccolta I Classici di Walt Disney (seconda serie) 12

Note