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  • Topolino e il collezionista di stelle
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Topolino e il collezionista di stelle è una storia di Francesco Artibani e Alessandro Perina, pubblicata sul numero 3082 di Topolino .

La storia omaggia i 60 anni della RAI (Radiotelevisione Italiana).

Trama[]

Topolino fa una visita a casa di Pippo poiché non vede l'amico da diversi giorni e lo trova a guardare molte televisioni in contemporanea. Pippo spiega che ha scoperto da poco che suo cugino Pippo Bau è una stella della televisione, ma non sapendo in quale programma si trova li sta guardando tutti. Topolino però scopre che in realtà l'uomo è solo tra il pubblico, ma quello che lo sconvolge davvero è il fatto che i programmi che Pippo sta guardando sono repliche di vecchi programma televisivi in bianco e nero degli anni '70. Per capire com'è possibile che il cugino di Pippo si trovi in programmi così vecchi, vanno a casa sua venendo a sapere che non si fa vedere da tempo. Pippo allora propone di vedere il suo posto di lavoro; Pippo Bau infatti lavora come archivista negli studi televisivi della R.T.T. (radiotelevisione topolinese) che in questi giorni festeggia i suoi 60 anni di trasmissione.

Quando chiedono di lui alla reception vengono però attaccati da dei poliziotti, fermati in tempo da Manetta. Per spiegare a Topolino e Pippo che succede, li porta da Basettoni all'ultimo piano. Il commissario si trova insieme al presidente Mister O'Share e racconta che un criminale chiamato Il Collezionista di Stelle sembra riuscire ed entrare nei vecchi programi tv, come viaggiasse nel tempo, ed a riprova mostra degli oggetti originali che ha recapitato loro. Il criminale vuole un miliardo di dollari minacciando di rapire direttamente le celebrità stavolta, anche a rischio di sconvolgere la realtà. Avendo notato anche loro le apparizioni di Pippo Bau, il cugino di Pippo è uno dei maggiori indiziati: Pippo però lo difende, dicendo che ha sempre amato la tv ed è sicuro della sua innocenza.

Con 12 ore dallo scadere dei termini, Topolino ha un'idea. Insieme a Pippo, vanno da Zapotec e Marlin per usare la macchina del tempo e farsi rimandare indietro di un paio di giorni quando Bau era tra il pubblico de "Il cuoco sul fuoco". Arrivati sul set televisivo, incontrano così Pippo Bau che racconta cosa gli è successo. Tempo prima si era messo a creare la sua più grande invenzione: il Tubo Cronocatodico, una macchina per entrare nella storia della tv. Gli mancava solo un pezzo per completarla, pezzo che gli fu portato da un misterioso ricercatore che, dopo aver appurato che la macchina funzionasse, si rivelò essere il genio criminale Plottigat. È lui il "Collezionista" e, usando un ostaggio, sta costringendo Pippo Bau a fare il lavoro il sporco rubando gli oggetti dal passato. Infatti il prossimo compito è prendere il gessetto del maestro Manzo dalla trasmissione educativa degli anni '70 "Meglio tardi che mai". Topolino e Pippo lo accompagnano nel suo viaggio, ma il topo progetta come aiutarlo ad uscire dalla brutta situazione.

Fine delle trasmissioni

Topolino e Plottigat arrivano alla fine delle trasmissioni

Di ritorno nel Tubo Cronocatodico, Pippo e suo cugino fingono di essere diventati un mostro a due teste a causa di un incidente. Il diversivo dà il tempo a Topolino di attaccare uno spaventato Plottigat. Il criminale però si riprende e parte una colluttazione con Topolino in cui due afferrano entrambi il telecomando e vengono risucchiati da nuovo dalla macchina. Topolino e Plottigat lottano per il possesso del telecomando attraverso il tempo finché non si ritrovano sull'antenna tv che indicava la fine delle trasmissioni. Plottigat rimane appeso e Topolino riesce ad avere la meglio. Legato Plottigat con uno dei tralicci, ritornano nel loro tempo. Si scopre così che l' "ostaggio" era il filmato in cui l'annunciatrice Fulvia Colomba annunciava l'inizio delle trasmissioni della R.T.T. per la prima volta, il pezzo d'archivio a cui Pippo Bau teneva di più.

Informate le autorità, la macchina viene disattivata ed il direttore O'Share, riconoscendo il grande amore che ha per la tv, proprone a Pippo Bau di condurre una trasmissione chiamata "Viva la Tv" in cui ne racconta la storia. E Pippo commenta che ora suo cugino è davvero una stella della tv.

Riferimenti[]

  • Il personaggio di Pippo Bau è un'evidente caricatura del celebre presentatore televisivo Pippo Baudo che ha anche supervisionato la storia.
  • Essendo una celebrazione dei programmai storici della RAI vengono citati (realizzando una versione "topolinesca" per ognuno di essi) moltissimi programmi televisivi che ne hanno fatto la storia. Tra di essi ci sono "Pronto Raffaella?", "Canzonissima", "Rischiatutto", "Non è mai troppo tardi", "Zecchino D'Oro" e molti altri. Vengono inoltre citati la trasmissione di eventi sportivi e dell'allunaggio lunare. Per finire viene omaggiata Fulvia Colombo, la prima persona che apparve sullo schermo della televisione italiana.

Pubblicazioni italiane[]

  • Topolino 3082 (2014)
  • Tutto Disney 77 - Paperi in tv - Meglio di uno spettacolo 3D (2017)
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