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  • Super Pippo e l'invasione d'evasione
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Super Pippo e l'invasione d'evasione è una storia di Stefano Ambrosio e Alessandro Perina, pubblicata sul numero 2248 di Topolino.

Trama[]

Super Pippo si trova nello spazio a riparare una statellite danneggiato sotto la supervisione di Gilberto dalla Terra che gli fornisce le istruzioni necessarie. Gilberto però è costretto ad assentarsi per un oretta e chiede allo zio di non toccare niente prima del suo ritorno. Convinto di potercela fare da solo, Super Pippo aziona un dispositivo che lo abbaglia e, stordito, viene colpito da altre satelliti che gli provocando una temporanea amnesia.

Un ora dopo Gilberto ritorna e, non trovando lo zio, cerca di scoprire cosa gli è successo. Super Pippo è stato preso a bordo di un'astronave da due alieni che, approfittando della sua situazione, decidono di farlo partecipare ai grandi giochi stellari di Parissisquer, una sorta di torneo molto pericoloso. Superpippo vince la prima gara, un percorso a ostacoli, facilmente. Le seconda prevede il lancio di una palla che in realtà è un piccolo alieno. Colpito accidentalmente, Super Pippo recupera la memoria e si rifiuta di lanciare il piccolo alieno denunciano la crudeltà di una simile comppetizione. Ma involontariamente spinge gli alieni a dedicarsi ad un altro..."passatempo": invadere la Terra. Tutti gli alieni così partono verso il pianeta e Superpippo, usando tutta la sua forza per resistere alla gravità, utilizza un buco nero per precederli.

Arrivato, racconta a Gilberto l'accaduto. Poco dopo giunge l'intera flotta che decide di scandagliare la superfice. Ma dalla Terra giungono immagini in cui smebra che tutti iterrestri siano dotati dei più disparati poteri e gli alieni, spaventati all'ide di affrontarli, rinunciano a vanno via. Tutto si rivela essere un idea di Gilberto che, facendo disporre dallo zio i satelliti in certo modo, ha trasmesso delle immagini tratti da film di supereroi. Gilberto commenta che d'ora in poi cercherà di non perdere più d'occhio lo zio.

Pubblicazioni italiane[]

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