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"Se qualcuno può riflettere, quello sono io, essendo per l’appunto un’immagine riflessa. – Allora dovresti pensare di più prima di riflettere."
Lo specchio parlante di Pipwolf e Piwolf.

Scomparsi nel nulla è una storia della serie X-Mickey, scritta da Fausto Vitaliano, disegnata da Marco Mazzarello e pubblicata per la prima volta su Topolino n. 3154 del 4 maggio 2016.

Trama[]

Minni trascina Topolino a un’esposizione di quadri moderni,che lui, pur sforzandosi, non riesce minimamente ad apprezzare; poi lo obbliga a riordinarle la biblioteca di casa, mettendo i libri in ordine alfabetico.

Intanto, nel mondo dell’impossibile, Pipwolf, dietro la copertura di un negozio di oggetti magici, ha aperto un’agenzia investigativa di scarso successo. In mancanza di clienti, decide di investigare sulle misteriose sparizioni che da qualche tempo avvengono a decine nella dimensione parallela, sperando che un successo possa procurargli l’ammissione all’OII (Ordine Investigativo Impossibilese).

Poiché le regole professionali gli impongono di lavorare assieme a uno stagista, Pipwolf decide di chiedere l’aiuto di Topolino. Si reca quindi a Topolinia attraverso un varco dimensionale e, dopo aver salutato la banda del Topo bianco, contatta l’amico attraverso Sentinel.  Topolino è lieto di aiutare il licantropo, anche perché così ha un motivo per liberarsi dal noioso lavoro impostogli da Minni.

I due amici varcano la barriera fra le due dimensioni per poi concedersi una passeggiata al parco di Mostropoli; in quest’occasione, fanno la conoscenza di un pittore di strada, particolarmente sgarbato e invadente. Indagano quindi sul mago Vanishky, che fa svanire gli spettatori durante il suo spettacolo , e sull’Arghturismo, dove si sono verificate delle sparizioni di ospiti, ma in entrambi i casi si tratta di false piste. In realtà l’illusionista non fa sparire gli spettatori, ma aiuta le persone annoiate a rifarsi una vita in un’altra città, e i clienti dell’Arghturisto se ne sono andati di nascosto per non pagare il conto. Anche Berthold, un misterioso individuo che spia la coppia, si rivela essere in realtà un osservatore dell’OII incaricato di sorvegliare il lavoro di Pipwolf.

Screenshot 2018-07-21 Topolino 3154-4 Maggio 2016 pdf

La stanza del non sè.

Intanto, il Supremo e l'Alchimista, due membri dell'Ordine dei Dodici Antichi, complottano per far sparire Pipwolf.[1] Il lupo mannaro è attirato dall’Alchimista  nella Stanza del non sé, dove si trova di fronte a tante copie di se stesso e rischia di perdere la sua identità. Topolino però, grazie all’esperienza fatta riordinando i libri di Minni, riesce a decifrare il codice d’accesso che apre la porta della stanza e a portare in salvo l’amico.

Chiusa questa inquietante parentesi, Pipwolf prende il rischioso partito di recarsi con Topolino dal Signore delle Nebbie, colui che sovrintende alle scomparse nel mondo dell’impossibile. Lo spirito, ammirato dal coraggio di Pipwolf, gli rivela il luogo in cui sono avvenute le scomparse: la foresta dei dieci ignoti, nella regione della palude nera.

Al punto indicato, Topolino e Pipwolf trovano lo studio dell’antipatico pittore di strada, Costui, grazie alle sue conoscenze alchemiche, si vendica delle persone che non accettano di posare per lui imprigionandole per sempre nei suoi quadri. I due amici riescono a catturare il perfido artista e, con l’aiuto di Berthold, a liberarne le vittime.

Salutati Pipwolf e Berthold (ora stagista all’agenzia investigativa), Topolino torna nel suo mondo, portandosi dietro un quadro astratto del folle pittore, intitolato “Puntini bislunghi”.  Minni è lieta di vedere che il fidanzato comincia ad apprezzare la pittura moderna, ma non è soddisfatta del modo in cui lui le ha riordinato la biblioteca (per titoli anziché per autori) e lo obbliga a ricominciare il lavoro da capo.

Curiosità[]

  • Fra i quadri esposti nella scena iniziale, c’è anche una falsa finestra, opera del maestro Tuhur Loopen, intitolata “Questa non è una finestra” (allusione a “Questa non è una pipa”, di Magritte).
  • L'Ordine dei Dodici Antichi, guidato dal Supremo, sembrano dei nuovi antagonisti, dopo la disfatta finale della Suprema Oscurità e dei Cattiwoni.

Edizioni italiane[]

  • Topolino 3154 (2016)
  • Più Disney 73 - Topolinia - The best of 2017 (2017)

Note[]

  1. Le ragioni per cui gli Antichi perseguitano l’innocuo Pipwolf sono volutamente, per questa storia, lasciate ancora nel vago; si allude però a un segreto che potrebbe distruggere l’ordine e di cui il lupo è in possesso a sua insaputa.
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La leggenda del nero 4 maggio 2016 Terrore sulla strada

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