- Questione di grinta
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Questione di grinta è una storia sceneggiata da Vito Stabile e disegnata da Carlo Limido, uscita per la prima volta sul numero 3191 di Topolino nel gennaio 2017. È il terzo episodio della serie Detective Donald.
Trama[]
Il Detective Donald Raymond Duck sta aspettando che la sua assistente Oletta torni col pranzo dal chiosco di Wilbur e, per ingannare l'attesa, costruisce un castello di carte; ad un tratto risuona un imperioso battere alla porta e si presenta un omaccione da cipiglio aggressivo. Donald caccia un urlo, ma non per lo spavento, bensì perché lo spostamento d'aria della porta ha fatto crollare il castello. Arriva Olettta e urla anche lei perché ha scordato le patatine. L'omone è deluso: sperava di aver impaurito qualcuno col suo aspetto da «losco figuro», ma il detective gli dice che non somiglia certo a un lestofante.
Allora Benjamin, così si chiama il nuovo arrivato, racconta di aver lavorato in un circo, ma di avere sempre desiderato ricoprire il ruolo di malvagio; nessun regista però l'ha mai trovato convincente. Alcuni giorni prima, sul set del film Tarzone contro tutti, ha sentito una telefonata di Daisy, la fidanzata attrice di Donald, che si rivolgeva «al suo detective preferito» e ha pensato di rivolgersi all'investigatore perché ritrovi ciò che è scomparso, vale a dire la sua grinta.
Donald è incerto, ma poi cede alla prospettiva di un congruo compenso. Si recano allora tutti a casa di Daisy e l'attrice gli chiede di fingere di voler intimidire qualcuno per verificare le sue capacità interpretative, ma in quel momento arriva trotterellando l'ermellino Marshmalllow e Benjamin, terrorizzato dall'animaletto, sfonda una parete.
Donald allora lo porta in un luogo per veri duri, la taverna di Scoop: lì, giocando a biliardo, Benjamin per il nervosismo colpisce male la palla che finisce in testa a Butch, criminale incallito. Questi riempie di botte i due sprovveduti che tornano malconci in ufficio. La mossa successiva è un consulto dal professor Ludwig von Brain, che collega Benjamin a un macchinario in grado di rintracciare l'episodio che lo ha reso un fifone. Dal macchinario esce l'immagine della casa dei mostri del luna-park e Benjamin ricorda che, entratovi una volta, ne fuggì terrorizzato e non vi mise più piede. Il professore suggerisce ancora come terapia d'urto un ritorno all'attrazione e Oletta si prepara ad accompagnare il cliente al luna-park, ma Donald è riottoso e ammette di non amare molto quei luoghi.
Il luna park è ormai in degrado e il proprietario, Timothy Trouble, ammette qualche errore nella gestione, ma è ancor più preoccupato dall'ultimatum del sindaco: se Trouble non riuscirà a risollevare le sorti del posto, esso sarà raso a terra. Benjamin chiede di entrare nella casa dei mostri e viene accontentato: ma si ripete quanto è già accaduto anni prima e lo spaventato Benjamin decide di andare a cercare conforto dalla sua famiglia, che è composta da scimmie, gli unici animali che non lo terrorizzassero quando lavorava nel circo.
Oletta accompagna Benjamin a casa e fa la conoscenza delle sue simpatiche scimmiette, ma anche Trouble è interessato agli animaletti.
Rientrata in ufficio, Oletta si accorge di aver smarrito la borsetta e torna con Donald al luna-park per cercarla. Giunti vicino alla roulotte di Trouble, ascoltano una conversazione nella quale il proprietario si accorda con qualcuno per rapire le scimmie, grazie alle quali conta di rilanciare il parco. Oletta però si fa scoprire e Trouble insegue i due ficcanaso, tramortisce Donald e lo porta con sé, aspettando che Oletta cerchi aiuto da Benjamin: così, quando la ragazza entra nella casa, arrivano in auto Trouble e il complice Butch, già incontrato da Scoop, immobilizzano Benjamin, rinchiudono in gabbia le scimmie e legano Oletta e Donald sui binari della casa dei mostri.
Sentendo che gli amici sono in pericolo, Benjamin dimentica la sua paura e si libera con furia dalle corde che lo stringono, tramortisce i due malviventi e libera amici e scimmiette.
I criminali vengono arrestati dal capo Jones, che scambia con Donald le solite battute al veleno. Tutto però finisce bene: le bestiole libere gestiranno le attrazioni del parco richiamando così pubblico, Oletta ritrova la borsa e riceve in adozione la scimmietta Peanuts e Benjamin è felice perché crede di aver recuperato la grinta; ma all'apparire di un gioviale pipistrello fugge nuovamente spaventato…
Oletta però vuole sapere da dove nasca l'antipatia del capo per i luna-park: questi rimanda la spiegazione, ma poi gli viene recapitata una lettera che pare preoccuparlo molto più della curiosità dell'assistente: si annuncia l'arrivo imminente dello zio Scrooge!
Curiosità[]
Nella casa di Daisy compare ancora il quadro di Paintell visto nel primo episodio.
Principali pubblicazioni italiane[]
- Topolino 3191 (2017)
- I Classici di Walt Disney 535 (2023)