Paperino e la valle proibita
Copertina.jpg

Copertina dedicata nel 1986

Informazioni generali
Nome originale: Donald Duck in "Forbidden Valley"
Codice Inducks: W DD 54-01
Sceneggiatura: Carl Barks
Disegni: Carl Barks
Prima uscita: Luglio 1957, Donald Duck 54 (Stati Uniti)
Prima uscita italiana: Febbraio 1958, Almanacco Topolino 14
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine: 26
Lingua originale: Inglese
Casa editrice: Dell Comics



Paperino e la valle proibita (Donald Duck in "Forbidden Valley") è una storia a fumetti di Carl Barks, pubblicata per la prima volta nel luglio del 1957. I personaggi principali sono Paperino, Qui, Quo, Qua e un porcello chiamato P.J. Mc Brine. In Italia viene pubblicata sul numero 14 di Almanacco Topolino del Febbraio 1958.

Trama

Il cocomerino

Dei parassiti chiamati "cocomerini" (cucumber in inglese è il cetriolo) stanno distruggendo tutte le coltivazioni di cetrioli e Qui,Quo,Qua cercano di prenderne alcuni per consegnarli a scopo di studio al governo, che offre 5 cent per ognuno. Paperino quindi li aiuta e ne catturano venti, ma un bastone misterioso che esce dalla finestra di una fabbrica abbandonata rompe la scatola contenente i parassiti, facendoli dileguare. Per fortuna uno si posa su Paperino e viene portato al laboratorio. Si scopre che i parassiti sono immuni agli insetticidi e solo le vespe-rasoio possono eliminarli, ma si trovano in Amazzonia. I quattro paperi vengono incaricati di catturarle per 1000 dollari l'una, ma ad insidiarli c'è un bieco porcello di nome P.J. McBrine, possessore di uno stock di 23 milioni di barattoli di rape in salamoia, invenduti fin dal 1927, che intende sbolognare in seguito alla scomparsa dei cetrioli.


Gli indigeni

Arrivati in Amazzonia, i paperi scoprono, con l’aiuto degli Indios, che in inverno le vespe si rifugiano in una valle dove nessun indigeno vuole addentrarsi, così sono costretti ad andare da soli, mentre McBrine cerca di fermarli con trucchi sporchi, avvalendosi dell’aiuto degli autoctoni che -si scopre- già gli avevano procurato i cocomerini l’anno prima. Paperino e nipoti riescono però poi a salvarsi in groppa ad un animale preistorico, che li porta nella valle. Dentro la valle si trovano tantissimi dinosauri, tra cui anche un ferocissimo tirannosauro; la sola via d'uscita è sorvegliata da McBrine e dagli indigeni armati di frecce. Fortunatamente Paperino e Qui, Quo, Qua trovano le vespe in un tronco cavo e scoprono che queste fanno scappare i dinosauri, così le catturano e, imitando il loro ronzio, spaventano le creature primordiali e le costringono a fuggire dall'unica uscita: esse travolgono McBrine e lasciano campo libero ai paperi per il rientro a casa.

McBrine gusta la salamoia

Tornato a Paperopoli però il porcello, nonostante le fasciature su tutto il corpo, scappa dall'ospedale e riesce a far volare via le vespe;poi va soddisfatto a pranzare in un ristorante ma, dopo aver assaggiato le sue rape in salamoia ed essersene disgustato, corre dai paperi per aiutarli a ricatturare gli insetti.


Analisi

Questa storia è in parte modellata su Paperino nell'Africa più nera; lo schema narrativo è simile: i paperi partono alla ricerca di insetti e si ritrovano in territori selvaggi, pieni di insidie; devono vedersela con il malandrino di turno che cerca un vantaggio personale anche a costo di odiose cattiverie; gli abitanti del luogo aiutano Paperino, ma si alleano pure con il rivale; questi alla fine viene letteralmente travolto da enormi creature, elefanti in un caso, dinosauri nell'altro. Anche in questa storia, inoltre, c’è una sorta di punizione e pentimento finale dell’antagonista, costretto a mangiarsi le sue indigeste rape in salamoia la cui sgradevolezza lo fa partire al recupero delle vespe. Richiami sono evidenti anche nella grafica: alcune vignette sono la parziale riproduzione delle precedenti, come la prima immagine delle giungle africana e amazzonica e la carica degli animali. Si discostano invece le rappresentazioni dei due personaggi negativi: mentre in Paperino nell'Africa più nera De Diavolis ha sembianze da lupo, Mc Brine (brine significa salamoia) è uno dei Barks’ pig villains, dei malandrini con la faccia da maiale, come ad esempio McSwine in Paperino - Da qualche parte, in mezzo al nulla. Antecedenti letterari della storia sono The lost world di Conan Doyle, ma anche, come suggerisce Becattini in Tesori 5, la serie a fumetti Turock, Son of Stone. Nel 1999, Don Rosa propone un seguito alla storia: Zio Paperone - Fuga dalla valle proibita.

Galleria

Altre pubblicazioni in Italia

  • Almanacco Topolino 14 (1958)
  • Albi della rosa / Albi di Topolino n. 404 (1962)
  • Omaggio Abbonati 1976 - Paperino Superstar (1976)
  • Complete Carl Barks 18 (1980)
  • Le nostre leggendarie imprese - Paperino Superstar (1983)
  • Paperino di Barks collezione ANAF 29 (1983)
  • Zio Paperone 34 (1992)
  • GM - Giovani Marmotte 58 (1999)
  • Tesori 5 - Storie rare (2002)
  • La grande dinastia dei paperi (Corriere della Sera) (2008)
  • I Grandi Classici Disney (Seconda Serie) 57 (2020)
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.