- Paperinik e il ritorno a Villa Rosa
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- "Paperinik! Un eroe indiscusso, indomabile, invincibile! Eppure, in questa epica avventura, verranno messi in discussione la sua fama, il suo onore, il suo prestigio…perfino la memoria delle sue nobili origini."
- ―Incipit
- "Se non fossi un eroe forte e sicuro, ammetterei quasi di provare una forte emozione nel tornare qui. Ogni angolo, ogni albero, ogni pietra sconnessa mi ricorda qualcosa."
- ―Paperino
Paperinik e il ritorno a Villa Rosa è una storia scritta da Fabio Michelini, disegnata da Giovan Battista Carpi e apparsa per la prima volta su Topolino 2129 il 17 settembre 1996. La storia, seguito dopo più di vent'anni a Paperinik il diabolico vendicatore, vede il ritorno di Villa Rosa e di Fantomius, entrambi a lungo trascurati dagli sceneggiatori.
Trama[]
Prima parte[]
Mentre è impegnato in una delle sue tante baruffe con i nipotini, Paperino riceva la visita di Paperone, disperato perché Rockerduck gli ha soffiato un affare. Il suo rivale ha infatti comprato dal comune la località Poggio delle Rose, su cui intende costruire una nuova zona residenziale, dopo aver demolito i resti di Villa Rosa.
Sapendo quanto Paperinik sia legato al luogo, Paperone chiede a Paperino di far intervenire il suo amico supereroe, promettendo anche un aiuto finanziario.
Paperino entra subito in azione. Si reca, a bordo della 313, sotto la sede della società di Rockerduck e, con i tappi radio-amplificatori, spia la riunione d’affari tra il miliardario e i suoi soci. Questi ultimi appaiono preoccupati per la sinistra reputazione del luogo; spavaldamente, Rockerduck annuncia allora che la prossima riunione si terrà la sera successiva proprio nei sotterranei di Villa Rosa.
Ottenuta la preziosa informazione, Paperino si reca per un sopralluogo fra i ruderi della villa. Scopre così che sotto di essa si trova un vero e proprio labirinto, di cui ignorava l’esistenza, al centro del quale c’è il quartier generale di Fantomius; da lì, grazie a un sofisticato meccanismo, è possibile sorvegliare la stanza degli ospiti, quella stessa in cui si dovrebbe svolgere la riunione. Al termine della sua esplorazione, Paperino trova un secondo diario segreto di Fantomius, con preziose informazioni sui sotterranei.
Elaborato il suo piano contro Rockerduck, Paperino chiede aiuto ad Archimede; poi, nelle vesti di Paperinik, si presenta a Paperone e si fa versare centomila dollari per le spese necessarie.
La sera dopo, Paperinik torna alla villa. Per strada, deve però affrontare uno zelante ispettore di polizia di fresca nomina, Pinko detto il Pallino. Offeso perché l’auto del supereroe ha violato il suo posto di blocco, Pinko la rincorre a bordo della sua moto. Entrambi i veicoli sono ugualmente dotati di gadget avveniristici, per cui l’inseguimento prosegue a lungo, finché, ad una curva, la 313 esce di strada e finisce nel fiume.
Seconda puntata[]

Pinko torna al suo posto di blocco, credendo morto il suo avversario. In realtà, Paperinik si è nascosto in un rifugio segreto e ha mandato a cadere nel fiume un’auto telecomandata con a bordo un manichino.
Liberatosi dall’inseguitore, Paperinik raggiunge Villa Rosa, dov’è in corso la riunione presieduta da Rockerduck. Gli uomini d’affari, già inquieti per la cupa atmosfera dei sotterranei, fuggono via quando il ritratto di Fantomius prima comincia a parlare e assume poi il volto di Paperone e Paperino. Rockerduck rimane al suo posto, cercando di nascondere il suo terrore, ma anche lui se la da a gambe quando appare il fantasma del ladro gentiluomo. Naturalmente, gli inquietanti fenomeni sono soltanto dei trucchi, messi in scena da Paperinik, che si ispira a uno spettacolo di burattini visto da Paperino il giorno prima.
Paperone assiste compiaciuto allo spettacolo dietro le quinte, ma una volta fuggito Rockerduck l’incubo comincia anche per lui: Paperinik scompare, le pareti della stanza si restringono, appaiono due mostriciattoli che mangiano monete e bruciano banconote. Per ultimo, ricompare Paperinik che, con la minaccia psicologica delle sue superarmi (il liquido “paralizzante” e quello “polverizzante” che sono, semplicemente, sciroppo di menta e aranciata), terrorizza il miliardario. Paperone confessa di aver voluto cacciare Rockerduck da Villa Rosa per compiere la speculazione al suo posto e firma un documento che affida a Paperinik la tutela del luogo e della memoria di Fantomius; poi torna a casa dopo aver inghiottito due car-can.
Ricompare allora Pinko, intenzionato più che mai ad arrestare il vendicatore mascherato. Ne segue un nuovo frenetico inseguimento, finché Paperinik, con un trucco ingegnoso, fa finire Pinko e la sua moto nel lago. Mentre il poliziotto si allontana, promettendo vendetta, Paperinik rimane, trionfatore, tra le rovine di Villa Rosa.
Analisi[]
Michelini tenta un recupero filologico del Paperinik di Martina, tenebroso giustiziere anziché supereroe. Il papero mascherato torna ad essere un personaggio anarchico, che si diverte a beffare sia i miliardari che la polizia; e che sconfigge i suoi avversari facendo ricorso all’astuzia e alla paura, più che ai gadget. Addirittura, i disegni sono affidati a Giovan Battista Carpi, l’autore grafico della storia originale di Paperinik, che dopo di allora aveva ripreso il personaggio solo in due occasioni e che, per quanto anziano, mostra di non aver perso la sua mano, creando con le sue matite una suggestiva atmosfera fra il gotico e il burlesco. Il filone sarà ripreso, oltre che dallo stesso Michelini in Paperinik e l'estate a Villa Lalla, da Marco Gervasio nella saga di Fantomius.
Salimbeti, nel suo sito sul Paperinik classico, dà un giudizio complessivamente positivo della storia; lamenta però alcune soluzioni sforzate e una rappresentazione di Villa Rosa più simile a un “tunnel dell’orrore” che a quella originale.[1]
Curiosità[]
L’ispettore Pinko è una parodia dell’ispettore Ginko, l’implacabile avversario di Diabolik. Nonostante ciò che afferma Paperinik nel finale (Mai visto un tipo così testardo. Temo proprio che me lo ritroverò presto fra i piedi) il personaggio non è stato più riutilizzato; si può ipotizzare che sia un discendente di Alcmeone Pinko, il poliziotto sfortunato antagonista di Fantomius.
Edizioni italiane[]
- Topolino 2129 (1996)
- Paperinik e altri supereroi 69 (1999)
- I Classici del fumetto di Repubblica 31 - Paperinik (2003)
- Paperinik e altri supereroi 136 (2005)
- I giganti di Topolino 5 - I supereroi (2006)
- Paperinik Cult 25 (2007)
- Tutto Raccolta 4 (2007)
- Topolino Story (Corriere della Sera) 117 - Topolino Story 1996 (2015)
- Paperinik 13 (2018)
- Paperinik - Le origini del mito 31 - Paperinik e il perfido riflesso… e altre storie (2020)