Paperdorado
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Informazioni generali
Residenza: Paese del Più, Amazzonia
Data di nascita: imprecisata (probabilmente nel Medioevo)
Data di morte: imprecisata (probabilmente nel Medioevo)
Prima apparizione: Paperino e il re del fiume d'oro (1961)
Creato da:


Famiglia
Coniuge: sconosciuta
Parenti:




Paperdorado è un personaggio della banda Disney ideato da Guido Martina e disegnato da Giovan Battista Carpi, comparso in un'unica storia, la parodia Disney Paperino e il re del fiume d'oro. Considera Qui, Quo, Qua suoi lontani discendenti e quindi si può ritenere un antenato dei paperi moderni, anche se non viene preso in considerazione da nessun albero genealogico ufficiale.

Storia

Paperdorado era re di un popolo amazzonico in un passato molto remoto, presumibilmente prima della scoperta dell'America. Era un sovrano ricchissimo (tanto che veniva soprannominato "il re del fiume d'oro"), ma avaro e crudele, che pensava solo ad accumulare tesori. Al suo ennesimo rifiuto di aiutare il suo popolo, il dio della vendetta lo punì trasformandolo in una coppa dorata, "preziosa e inutile", finché la coppa non fosse servita a far bollire un miscuglio "calpestato da piede iracondo e raccolto da mani innocenti".

Dopo secoli, capitata casualmente la coppa in casa di Paperino nella Paperopoli del presente, Qui, Quo, Qua decidono di usarla per far bollire un intruglio da loro preparato con il loro piccolo chimico (neanche a dirlo, il piede iracondo che aveva calpestato il tutto era quello di Paperino). Paperdorado riprende così vita, e spiega a quelli che ritiene i suoi discendenti - in realtà non è affatto chiaro se si debba considerare un loro antenato[1] - come impadronirsi del suo favoloso tesoro, ancora nascosto nel Paese del Più. L'intervento di Paperino, che caccia in malo modo Paperdorado, impedisce al re di chiarire che il paese si trova in Amazzonia.

Dopo una serie di vicende che coinvolgono anche Paperone e vedono la partenza di tutti i paperi per il Paese del Più, Paperdorado si convince della bontà dei nipotini, contrapposta all'egoismo e all'avidità dei loro zii, e dopo aver stregato questi ultimi intende consegnare il tesoro ai paperini, che però lo rifiutano in cambio della salvezza dei loro parenti.

Una volta a Paperopoli, Paperdorado assume le vesti di presentatore televisivo per dare un'ultima possibilità ai paperi: ma ancora una volta la sete di guadagno di Paperino e Paperone delude il re, che remunera i soli nipotini con un ricco premio in giocattoli.

Dopo la sua apparizione nel mondo dei paperi del presente, è da credere che Paperdorado torni nell'aldilà.

Caratteristiche

Paperdorado è molto simile a Paperino tranne che per l'abbigliamento: indossa un copricapo e un gonnellino, entrambi di piume colorate, e vari monili fra cui una vistosa collana sul torso nudo. Il suo carattere da vivo è aspro e prepotente: è un pessimo re dominato dall'avidità e tirannico nei confronti del suo popolo. Nella sua apparizione come fantasma, invece, evidentemente ha compreso i suoi passati errori e appare saggio e avveduto, anche se non manca di una certa sottile malignità nel mettere alla prova Paperino e Paperone.

Note

  1. La genealogia dei paperi è molto complicata e spesso contraddittoria; praticamente tutte le fonti, però, li fanno discendere da ceppi europei e non da abitanti dell'America precolombiana.
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