- Minni di Hastings e l'arazzo di Topeux
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Minni di Hastings e l'arazzo di Topeux è una storia pubblicata su Topolino n° 3282 di Ottobre 2018, scritta da Roberto Gagnor e disegnata da Roberto Vian. Si tratta del ventesimo capitolo della serie La storia dell'arte di Topolino.
Trama[]

Inghilterra, 1066. Re Edoardo l'Indeciso nomina suo erede il normanno Basettharald affidandogli la pergamena della successione. Alcuni nobili tramano contro di lui venendo sconfitti da Gambaroldo il Sassone il quale però ruba la pergamena nominandosi re e mandando in esilio Basettharald.
Minni di Hastings e Clarabella di Brighton sono le dame di compagnia della regina Trudegonda, ma mal sopportano il regno di Gambaroldo che affama il popolo con le sue tasse e alimenta l'odio tra sassoni e normanni. Un giorno Gambaroldo ordina loro di tessere un grande arazzo che racconti una falsa storia in cui si legittima la sua ascesa al trono e la prossima battaglia contro Basettharald che sta per sbarcare ad Hastings con l'esercito normanno per riprendersi il trono.
Minni e Clarabella sono costrette ad accettare e cominciano a tessere l'arazzo, ma Minni ha un idea per salvare l'Inghilterra. Alla prima occasione, le due rubano la pergamena della successione e, dopo aver messo fuorigioco Sgrinfiuldo, fuggono a cavallo con l'intenzione di raggiungere Hastings e consegnare la pergamena a Basettharald.

Ore dopo, le due dame si imbattono in due viandanti, Topolin e Horace, in viaggio per affari. Le dame sono affascinate dai due e Minni, raccontato di stare andando a visitare una zia, chiede loro di scortarle. Topolin accetta e rifiuta un compenso. Accampati, Minni e Clarabella spiegano di essere delle tessitrici ed illustrano il loro lavoro con l'arazzo ancora da terminare. Nel loro caso, esse disegnano un soggetto su un cartone da usare come traccia e poi usano il telaio partendo dalla base, poi il ricamo ed infine l'inserimento dei personaggi. Così possono creare delle vere e proprie storie. Intanto Gambaroldo si accorge del furto ed ordina al suo esercito di partire per Hastings per catturare le dame.

Ad Hastings, i normanni non sono ancora sbarcati e Minni confessa a Topolin e Horace il vero scopo del viaggio. Topolin si prepara a combattere, mostrandosi più di un commerciante, i sassoni nella vicinanze ma questi sono troppi. I 4 raggiungono una barchetta malandata che Horace riesce a riparare con i suoi attrezzi mentre l'arazzo viene usato come vela. Scappati in mare, Topolin si aspetta di trovare le navi normanne ma vengono intercettati dalla nave di Gambaroldo. Presi prigionieri, si scopre che il topo è in realtà Topolin Guglielmo, duca di Normandia e nipote di Basettharald. Topolin confessa che lui ed il conte Horace si erano finti viandanti per scoprire le strategia dei sassoni finché non hanno incontrate le dame sentendosi in dovere di aiutarle.

Gambaroldo fa fa rinchiudere i 4 nella torre del castello programmando di usare il topo come ostaggio. Nella loro cella, Topolin riesce ad aprire i ceppi mentre Minni e Clarabella finiscono l'arazzo avendo un piano in mente. Usando l'arazzo, i 4 riescono a planare a terra dopo essersi lanciati dalla torre e raggiungono Hastings unendosi all'esercito di Basettharald. Si tiene così la battaglia tra sassoni e normanni a cui partecipano anche Minni e Clarabella. A colpi di padella ed usando l'arazzo contro la cavalleria, le due dame aiutano i normanni a vincere e Topolin sconfigge Gambaroldo.
Finita la battaglia, Basettharald è di nuovo re e condanna all'esilio i traditori. Dopodiché decide di abdicare in favore di Topolin suggerendo di prendere la sassone Minni come sposa. Clarabella ne approfitta per chiedere anche ad Horace di sposarla. L'arazzo di Topeaux viene completato diventando una delle opera d'arte più importanti del medioevo che racconta della pace fra sassoni e normanni.
Tratti Storici[]

La storia è ispirata all'arazzo di Bayeux, creato nell'XI secolo e che racconta per immagini gli avvenimenti chiave della conquista normanna dell'Inghilterra culminata con la battaglia di Hastings (1064-1066) e conclusasi con la vittoria di Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia, contro il re Aroldo.
Nonostante venga definito "arazzo", si tratta di un tessuto ricamato composto da 8 teli di lino cuciti tra loro e ricamati con fili di lana. La sua lunghezza complessiva raggiunge quasi 70 metri. In tutto vi compaiono 623 persone, 505 animali, 41 navi e 49 alberi. Con la sua impostazione grafica, articolata in scene concatenate, lo si può considerare un antenato del fumetto.
Dopo aver corso diversi pericoli nel corso dei secoli ed essere stato restaurato negli anni '80, l'arazzo è oggi esposto a Bayeux nel Musèe de la Tapisserie.
Curiosità[]
- Il nome utilizzato dal personaggio di Orazio è il suo nome originale americano, "Horace".
Pubblicazioni italiane[]
- Topolino 3282 (2018)
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|---|---|---|
| Pippusai, Topotori e la grande onda | 17 ottobre 2018 | Gambò, Jeanne-Trude e i moli galleggianti |

