PaperPedia Wiki
Advertisement
PaperPedia Wiki
  • Le avventure di Mac Paperin: L'arrosto della salvezza
  • Commenti





Le avventure di Mac Paperin: L'arrosto della salvezza è la seconda storia della serie dedicata all'eroe caledone Mac Paperin, scritta e disegnata da Marco Rota. La prima, del 1975, è Paperino e il piccolo Krack, anch’essa di Marco Rota.
La storia esce per la prima volta in Italia il 1 gennaio 1980, pubblicata sul numero 277 dell'Almanacco Topolino.

Trama[]

Mentre Paperino dorme sul divano, dimentico di un appuntamento con Paperina, Qui, Quo, Qua trovano il libro delle leggende dell'antica Caledonia e si soffermano sul capitolo Le avventure di Mac Paperin.

Mac Paperin è il comandante delle guardie del Castello di Malcot, posto vicino al villaggio in cui abita la fidanzata Lady Paperina con l'anziana balia, la Vecchia Nanny. La scena si apre con le recriminazioni di Lady Paperina, che si sente trascurata dal fidanzato, intento a divorare una gustosa torta di mele. Mac Paperin, poco angustiato dalle lamentele dell'amata, fa frettolosamente ritorno al castello nel timore di un improvviso attacco dei vichinghi e Lady Paperina non ha il tempo di chiedergli un favore: il tetto di paglia della casa è forato e va rimesso in sesto.
Giunto al castello, Mac Paperin è al solito involontariamente malmenato da Piccolo Krack, che non lo riconosce e gli salta sopra con tutto il suo ragguardevole peso.

Ladypaperina1

Quella notte si scatena un violento temporale e Lady Paperina, con la casa allagata, invia la Vecchia Nanny al castello a chiedere aiuto. Segue una divertente scena di equivoci e di allarmi nel castello ma alla fine l'anziana donna fa recapitare il messaggio e, sia pur controvoglia, Mac Paperin e il fido Piccolo Krack si avviano al villaggio. Nel frattempo, però, i vichinghi sono arrivati veramente e entrano nel castello perché la sentinella si è scordata di chiudere il portone; il drappello di caledoni si rifugia impaurito nei sotterranei, dove finisce per perdersi.
Intanto Mac Paperin e Piccolo Krack si scontrano con i vichinghi, troppi anche per le forze erculee di Piccolo Krack , così i due si nascondono in un pozzo. Stanno per essere scoperti, quando suona il corno della colazione e i vichinghi lasciano l'inseguimento per la tavola.
Giunti finalmente al villaggio  Mac Paperin e Piccolo Krack lo scoprono distrutto e non trovando Lady Paperina capiscono che i barbari l'hanno rapita insieme con gli altri abitanti.

Duello

Cercano quindi il campo barbarico e, pur di riavere la fidanzata, Mac Paperin sfida a duello l'enorme comandante dei vichinghi, Magno Rosso: sembra una gara già persa, ma per una insolita successione di colpi di fortuna, il papero è il vincitore. I vichinghi festeggiano Mac Paperin e organizzano un banchetto in suo onore; ingozzatisi di cibo e bevande, si addormentano ubriachi, Piccolo Krack porta in salvo tutti i prigionieri e torna col comandante al castello per lo scontro finale.
I nemici però hanno occupato la fortezza. Mentre Mac Paperin cerca di entrare nel castello attraverso il passaggio segreto sulla parete nord, Lady Paperina trova delle carni ancora crude e le cucina, in modo che l'odore alletti i vichinghi.

Insaziabili

Questi infatti si precipitano ad inseguire la traccia olfattiva e abbandonano la postazione. Il drappello caledone si raduna al completo nel castello appena in tempo per fronteggiare un nuovo assalto degli avversari. Nel bel mezzo della violenta rissa, suona ancora il corno della cena e i vichinghi rientrano al loro campo. Regna di nuovo la pace a Malcot tranne che per il Povero Mac Paperin, costretto al riordino del mobilio dalla fidanzata.

Si torna alla realtà paperopolese e, mentre i nipotini se la ridono, arriva un'indignata Paperina a ricordare a Paperino, appena svegliatosi, che le deve riparare il tetto…


Analisi[]

Cinque anni dopo la prima storia, Rota ne propone una seconda recuperando gli elementi umoristici già sperimentati: la modesta tempra bellica della truppa di Mac Paperin, l’incapacità di Piccolo Krack di controllare la sua forza, spesso ai danni di Mac Paperin, l’instancabile appetito dei vichinghi e la loro passione per le risse, condivisa da Piccolo Krack.

Suonocorno

Sempre suggestivi i disegni della selvaggia Scozia; in più spicca una sequenza notturna (il primo scontro coi vichinghi di Mac Paperin e Piccolo Krack) in bicromia sui toni dell’azzurro e del violetto.
Fa qui la sua comparsa Lady Paperina, anch’essa molto simile alla sua corrispettiva moderna, capricciosa e sempre alle prese con le migliorie dell'arredamento.


Curiosità[]

Almanacco Topolino 277
  • Mentre nella storia d'apertura l’elmo di Mac Paperin, una semplice cervelliera, è piatto alla sommità, nelle storie successive porta come cimiero l'effigie del papero; sulla copertina dell’Almanacco, disegnata dallo stesso Rota, è ben visibile il nuovo elmo di Mac Paperin cui si confronta un gabbiano che antiteticamente indossa un elmo vichingo. Non è raro imbattersi, nelle storie dell'autore, in uccelli che portano copricapi in tema con l’ambientazione delle vicende o analoghi a quelli indossati dai personaggi.
  • Grande Bluff diverrà Grande Angus a partire dalla storia successiva.

Principali pubblicazioni italiane[]

Storia precedente Le avventure di Mac Paperin: L'arrosto della salvezza Storia successiva
Paperino e il piccolo Krack

Piccolokrack pagina

gennaio 1980 Mac Paperin e il ciondolo fatato

Ciondolofatato

Advertisement