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  • L'eredità di Zodiacus
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"Il futuro è scritto nel passato, amici miei!"
Le parole di Zodiacus

L'eredità di Zodiacus è il dodicesimo e ultimo capitolo della saga de Alla ricerca della Pietra Zodiacale, pubblicato per la prima volta sul numero 1791 di Topolino.

Trama[]

Al museo di Topolinia, Zapotec, Marlin e Topolino hanno assemblato i pezzi recuperati della Pietra Zodiacale che emette un bagliore anche se ancora incompleta. Purtroppo però le ultime tracce di Pat Robson, il proprietario del ciondolo con la pietra del Sagittario, si perdono nel West e Topolino commenta che l'unica possibilità sarebbe che si verificasse l'ennesima coincidenza. Nel frattempo Pippo è assorto nella lettura del diario del suo antenato Davy Pippet (parodia di Davy Crockett), detto il raddrizzatore di torti, dove viene proprio menzionato il nome di Pat.

Si scopre che il giovane fu preso sotto l'ala protettrice di Davy Pippet che lo difese da alcuni bulli in un saloon. Avendo saputo che Pat voleva andare in Oregon, Pippet si offrì di fargli da guida data la pericolosità del viaggio. La loro carovana fu attaccata da un gruppo di nativi americani della tribù dei Nasi Rossi e i due furono catturati. Il capo indiano "Lupo-solitario-che-ulula-tra-i-monti-nevosi" voleva ucciderli, ma intervenne la figlia, "Cerbiatta-che-ride-tra-i-cespugli-del-bosco" che si era innamorata a prima vista di Pat. Propose così di sposarlo e farlo diventare uno dei loro, ma Pat doveva prima provare di esserne degno dando una dimostrazione di abilità con l'arco. Davy Pippet fece credere al capo che il ciondolo del Sagittario di Pat indicasse proprio questo e, ottenuto un po' di tempo, sottopose il giovanotto ad un allenamento intensivo. Pat riuscì così a superare la prova e sposò Cerbiatta rinunciando all'Orego; prima di separarsi da Davy Pippet gli regalò il suo ciondolo.

Topolino e Pippo trovano così il ciondolo nel solaio di Pippo dove conserva tutti cimeli di famiglia. Vengono così convocati a paperi da Paperopoli per riunirsi tutti al museo. Purtroppo il gruppo viene intercettato da Pietro e Macchia Nera che si presentano al museo coi paperi in ostaggi, incluso un Paperone privo di sensi. I due si erano presentati diversi giorni prima come finti operai del telefono ed avevano così intercettato le telefonate che partivano dal museo in modo da sapere quando sarebbe stato il momento giusto per intervenire.

La Pietra Zodiacale viene ricomposta e, a sopresa di tutti, da essa fuoriesce il fantasma del Professor Zodiacus. Questi spiega di essere rimasto intrappolato nella pietra per anni e che ha cercato di aiutarli a raggruppare i pezzi tramite tutte quelle "coincidenze". Zodiacus mostra tutti i libri che ha scritto usando il potere della pietra che però parlano tutti di civiltà passate. Spiega quindi che gli antichi studiarono per anni come le stelle possono influenzare gli eventi arrivando alla conclusione che le congiunzioni astrali non condizionano il comportamento delle persone, ma si limitano ad indirizzarli alle loro scelte; così svilupparono l'astrologia. Gli oroscopi non hanno quindi lo scopo di fare profezie, ma di suggerire come sfruttare al meglio le proprie inclinazioni astrali.

Zodiacus saluta tutti prima di scomparire e la Pietra Zodiacale si polverizza. Pietro e Macchia Nera devono ammettere la sconfitta ed anche Paperino dice che è stata tutta fatica sprecata. Zapotec però ritiene che i libri lasciati da Zodiacus siano anche'essi un talismano e contengono un importante insegnamento: il futuro si costruisce giorno per giorno. Topolino commenta che non serve la pietra per sapere che avranno tante altre avventure. Intanto Paperone rinviene e Paperino prevede che svenirà di nuovo quando saprà cos'è successo.

Il gruppo saluta così i lettori.

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L'ariete magico

L'ariete magico

25 marzo 1990 -


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