- Istituto geografico P.d.P.
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- "Per fortuna il mio fiuto non mi ha tradito nemmeno questa volta! Il Klondike non è posto per gli ingenui, vero, amici?"
- ―Paperone agli scoiattoli
Istituto geografico P.d.P. è una storia di Giorgio Martignoni e Luciano Milano pubblicata su Topolino 2974 nel novembre 2012. Fa parte della serie Il re del Klondike.
Trama[]
Paperino sta guidando la limousine di Paperone, ma non si orienta e sbaglia le strade. Lo zione allora si mette alla guida non lesinando, al solito, rabbuffi al nipote e racconti del Klondike, dove era un «cartografo leggendario».
In un territorio così desolato e dal clima tanto rigido, sbagliare strada era pericolosissimo; esistevano carte, ma erano molto costose, come tutto il resto dell'attrezzatura. I pochi commercianti infatti sfruttavano le necessità dei cercatori imponendo a loro piacimento esose tariffe. Paperone, irritato dalla situazione, cerca un rimedio contro l'avidità del negoziante da cui è costretto a servirsi: acquista uno sci, un paralume, due noci e dieci matite, l'unico articolo a buon mercato perché poco richiesto dai minatori
.
Assolda poi con la promessa delle noci due scoiattoli e con gli oggetti acquistati costruisce un rudimentale pantografo, messo in moto dalla corsa dei roditori entro il paralume circolare. Grazie al pantografo, Paperone può riprodurre in vari esemplari una carta dello Yukon che ha noleggiato da un altro cercatore.
Raggiunto un numero sufficiente di mappe, lo zione apre il suo Istituto Geografico e vende le carte a prezzi inferiori a quelli dell'emporio. Viene però contattato da due loschi individui, Joe Turlupin e Jim Bullet, che gli propongono un lucroso -a loro dire- affare: se modificassero le carte e le dessero ai cercatori, li depisterebbero e avrebbero il monopolio dei territori più ricchi d'oro.
Paperone sembra acconsentire, ma in realtà, avendo intuito le intenzioni dei due, ha sostituito le mappe corrette con quelle false. Così i malviventi rubano le mappe che credono vere e le seguono, finendo per ritrovarsi in un aranceto del Calisota presi a fucilate dal proprietario, mentre Paperone si rimpinza di ciambelle con gli scoiattoli e afferma di voler essere alla pari con gli altri cercatori.
Il racconto è terminato e la meta del presente è raggiunta: una fabbrica di elettronica cui Paperone ha affidato la realizzazione del Nausat, navigatore satellitare auricolare; lo ha già collaudato personalmente nel tragitto compiuto, facendo credere a Paperino di aver utilizzato per trovare la strada solo il senso d'orientamento del cartografo d'annata.
Curiosità[]
Il merlo, spesso presente nelle storie di questa serie, si trova sul tetto dell'Istituto Geografico P.d.P.
Pubblicazioni italiane[]
- Topolino 2974 (2012)
- Disney Big 104 (2016)
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| Telegrafo senza fili | 27 novembre 2012 | Cuccia dolce cuccia |

