- Indiana Pipps e l'ultimo faraone
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- "...i Re sono tornati!"
- ―Indiana Pipps
Indiana Pipps e l'ultimo faraone è una storia di Augusto Macchetto e Massimo De Vita, pubblicata per la prima volta nel numero 2305 di Topolino.
Trama[]
Egitto, 350 a.C.. In una fortezza persiana sono rinchiusi il faraone Nectario I ed il figlio Nectanebo II. Questi lamenta che la campagna contro i persiani è stato un fallimento ed il paese è perduto, ma il padre gli rivela l'esistenza di uno strumento che potrebbe scacciare gli invasori; uno scettro che si trova nel palazzo reale di Menfi. Ma, prima che possa scendere nei dettagli, il faraone viene portato via dai soldati.

Parigi, nel presente. Al Louvre si sta svolgendo una mostra egizia dove si racconta della fuga di Nectanebo ed è presente anche Indiana Pipps che incontra la bella Martina Ubersetzen. La ragazza nota un altro ospite, Edward G. Ampolloni, egittologo esperto della 30esima dinastia. Questi è anche un gran presuntuoso e tra lui ed Indiana è subito antipatia reciproca. Improvvisamente un oggetto attira l'attenzione di Ampolloni, uno scettro regale rinvenuto a Menfi, ed ottiene dal direttore il permesso di analizzarlo in una sala apposita. Ma il professore non sembra avere buoni fini.
Un altro flashback, nel 350 A.C., vede Nectanebo cercare senza successo lo scettro e, con i persiani ormai alle porte di Menfi, si dà alla fuga. I soldati entrano indisturbati ed uno di loro trova accidentalmente lo scettro dentro una statuetta. Portano così l'oggetto al re persiano Artaser III che nota delle strane pietre non fissate. Dopo averne premuta una, appare un ombra minacciosa ed i persiani scappano spaventati gettando lo scettro in un pozzo.

Più tardi, mentre Indiana e Martina stanno pranzando, giunge la notizia della scomparsa di Ampollion e dello scettro. Indiana è sicuro sia stato un furto e teme il peggio. Successivamente, nel giro di pochi minuti, dai musei di Londra, Torino e Parigi scompaiono delle grandi statue egizie lasciando solo buchi enormi nelle pareti come fossero uscite con le loro gambe. Chiamato dal direttore, Indiana capisce che è opera di Ampollion il quale si trova su un aereo progettando di "svegliare" altri re in tutta Europa. Nel frattempo, su un elicottero, Indiana e Martina avvistano la statua del faraone egizio che si sta effettivamente muovendo da sola ed attacca una centrale elettrica. Come intuito dall'archeologo, lo scettro ha il potere di far muovere le statue dei re egizi ed Ampollion sta risvegliando tutte quelle sparse per il mondo scatenando il caos. Indiana suggerisce di andare al Cairo dove si trovano le più grandi statue di faraoni.

Ma, appena atterrati in aeroporto, i due archeologi vengono attaccati dalla statua di Ramses II che li afferra. Stavolta è presente anche Ampollion che si autoproclama come ultimo faraone e progetta di conquistare il mondo grazie alle statue che stanno attaccando tutti i simboli del progresso, da fonti di energia a monumenti moderni. Ampollion spiega che le statue si muovono grazie a dei cuori colmi di energia che, millenni prima, i sacerdoti inserirono nell'effigie di ogni sovrano e lo scettro permette di controllarli. Tuttavia non furono mai usati contro i nemici e l'esercito si disperse tra i vari musei. Usando una fionda, Indiana colpisce Ampollion con una negritas facendolo cadere e la statua va fuori controllo permettendo ai due archeologi di liberarsi. Rinvenuto, Ampollion cerca di riprendere lo scettro ma Indiana lo getta sotto il piede della statua che lo calpesta distruggendolo. I re ritornano a così nei vari musei a riposare.
Prima di tornare a casa anche loro, Indiana invita Martin a pranzo ma cambia idea quando la ragazza gli mostra una pizzeria con la forma di una testa egizia.
Cenni storici[]
Nectanebo II è stato l'ultimo della 30esima dinastia egizia. Mentre nella storia Disney appare come figlio del faraone, nella realtà egli usurpò il trono appartenente allo zio Teos (figlio di Nectanebo I). Nel suo ultimo periodo come regnante, fu sconfitto dal re persiano Artaserse III perdendo Medio e Basso Egito e scappò in Nubia.
Pubblicazioni italiane[]
- Topolino 2305 (2000)
- Best Sellers Mondadori 1536 - Paper Alexandros (2005)
- I giganti di Topolino 1 - Le grandi avventure (2005)
- I Classici di Walt Disney (seconda serie) 350 (2006)
- La Storia Universale Disney 5 - Topolino e Cleopatra e altre storie (2011)
- I Classici di Walt Disney (seconda serie) 459 (2015)
- Le più belle storie Disney 56 - Antiche civiltà (2020)
- Le più belle storie Disney Pocket 14 - Antiche civiltà (2022)
- Paperstyle 32 - 100% azione - Le più avvincenti e spericolate avventure! (2023)