Il logo dell'archivio
L'I.N.D.U.C.K.S. o, semplicemente, INDUCKS (acronimo di International Network of Disney-Universe Comic Knowers and Sources, rete internazionale di esperti e di fonti dei fumetti dell'universo Disney) è un archivio mondiale di fumetti Disney libero e gratuito, nato dalla sinergia tra lo svedese Per Starbäck e l'olandese Harry Fluks nel 1994. Con oltre 150.349 storie e 137.837 pubblicazioni indicizzate in quattordici lingue (a maggio 2019), l'I.N.D.U.C.K.S. rappresenta un punto di riferimento globale per i fumetti Disney. PaperPedia inserisce sempre, negli infobox di ogni storia e di ogni autore, il codice univoco assegnato dall'archivio.
Origine del nome[]
Il nome dell'archivio è un neologismo nato dall'accostamento tra le parole inglesi index e duck per intuizione del collaboratore Brix L. Fin dagli albori, si impone la scrittura con le lettere puntate, I.N.D.U.C.K.S., sul modello degli acronimi di cui il Manuale delle Giovani Marmotte fa largo uso. Successivamente, l'acronimo viene sciolto in International Network of Disney-Universe Comic Knowers and Sources[1].
Storia[]
La storia dell'archivio inizia nell'agosto 1992, quando lo svedese Per Starbäck creò una mailing list dedicata ai fumetti Disney (Disney Comics Mailing List, DCML). Visto il successo in termini di adesioni e di richieste, emerse fin da subito l'esigenza di costituire un indice per organizzare le storie e Starbäck, dunque, decise di raccogliere degli indici aggiornati suddivisi per autore. Tali mailing list sono tutt'oggi accessibili e aggiornate e reperibili in questa pagina. Nell'aprile 1994, Harry Fluks realizzò un programma, chiamato Dizni e utilizzato ancora oggi, in grado di collegare tutti gli indici insieme in un grosso database, che chiamò Disney comics Database e che, nel 1999, su suggerimento del collaboratore tedesco Brix, assumerà il definitivo nome I.N.D.U.C.K.S.[2]. Nel 2001, infine, venne inaugurato COA, il motore di ricerca dell'archivio, nome ideato da un collaboratore francese, François, senza un significato specifico[3].
Collegamenti esterni[]
Note[]
- ↑ Si veda l'intervista ad Harry Fluks reperibile a questo indirizzo
- ↑ Per la storia dell'archivio, si veda sempre l'intervista sopra citata.
- ↑ Si veda il dizionario presente tra le FAQ dell'archivio.