PaperPedia Wiki
Advertisement
PaperPedia Wiki
  • Archimede Pitagorico e il potente amuleto
  • Commenti




Archimede Pitagorico e il potente amuleto (The Lost Rabbit Foot) è una storia di Carl Barks del 1959.

Trama[]

Archimede, sperando di riuscire a vendere le sue invenzioni, sta piantando fuori dal suo laboratorio un cartello con su scritto il motto "il cliente ha sempre ragione". Proprio in quel momento arriva Gastone, che ha bisogno dell'aiuto di Archimede per ritrovare il suo zampino di lepre portafortuna. L'inventore inizialmente si rifiuta, non credendo nell'utilità dell'amuleto, ma poi Gastone gli fa notare l'insegna piantata poco prima, e così decide di aiutare il papero fortunato per non andare contro il suo motto.

I due si recano al porto, dove Gastone spiega che lo zampino di lepre gli è caduto nella torbida acqua all'estremità del molo. Archimede inventa così un equipaggiamento subacqueo con lampade speciali e lo porge a Gastone affinché lo possa utilizzare. Tuttavia il papero rifiuta, rinfacciando ancora una volta all'inventore che il cliente ha sempre ragione, e così a malincuore Archimede si butta in mare, intimando però a Gastone di tenere ben stretta una fune di sicurezza e di stare ben attento.

Archimede riesce a trovare l'amuleto, ma sprofonda nel relitto di una nave. Intanto Edi, che stava pescando dal molo, aggancia all'amo proprio lo zampino di lepre, ma non capendo cosa sia lo butta in un secchio dei rifiuti. Dopo diverso tempo Archimede decide di risalire, ma viene catturato da due piovre e non riesce ad avvertire Gastone anche perché il papero ha deciso nel frattempo di concedersi un sonnellino. Fortunatamente Edi si rimette a pescare e Archimede prova a strattonare la lenza. Il piccolo aiutante riesce a capire che l'inventore è in pericolo e sveglia Gastone pungendolo con un piccolo tridente.
Alla fine Archimede è riportato in superficie, ma visibilmente infuriato fa indossare a forza a Gastone l'attrezzatura subacquea. Gastone non vorrebbe scendere in acqua senza il suo portafortuna e così Archimede realizza uno zampino di lepre con cera e cotone. Gastone è convinto che un amuleto falso gli porterà sfortuna, ed è ancora più convinto di ciò dopo che perdendo l'equilibrio cade in acqua e una volta sul fondo inciampa in una cassetta di ferro. Aprendola scopre però che è piena di monete e una volta in superficie ammette che Archimede aveva ragione. Tornando a casa Archimede pensa che non è riuscito a sfruttare il suo motto, ma ha capito che un amuleto come uno zampino di lepre, vero o falso che sia, è comunque un potente portafortuna se chi lo indossa è Gastone.

Ristampe[]

La storia è stata pubblicata in Italia sette volte:

Storia precedente Archimede Pitagorico e il potente amuleto Storia successiva
Archimede Pitagorico e la musica in fattoria

Archimede e la musica in fattoria

Novembre 1959 Archimede Pitagorico e il fotonaturalista

Archimede e il fotonaturalista

Advertisement